{"id":48805,"date":"2022-06-10T16:13:05","date_gmt":"2022-06-10T14:13:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.juanacrespo.es\/?p=48805"},"modified":"2022-09-12T16:17:51","modified_gmt":"2022-09-12T14:17:51","slug":"chirurgia-riproduttiva-adenomiosi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/chirurgia-riproduttiva-adenomiosi\/","title":{"rendered":"Chirurgia riproduttiva e adenomiosi: un caso reale"},"content":{"rendered":"<p>Poche settimane fa, il nostro team di chirurghi ha eseguito un&#8217;operazione di rimozione di una adenomioma di circa 9 cm. In questo articolo spieghiamo come \u00e8 stato realizzato, perch\u00e9 questi interventi sono definiti altamente complessi e quale impatto hanno sulla nostra fertilit\u00e0.<\/p>\n<h2><strong>INTRODUZIONE: CHE COS&#8217;\u00c8 L&#8217;ADENOMIOSI<\/strong><\/h2>\n<p>L&#8217;adenomiosi \u00e8 una patologia neoplastica benigna, cio\u00e8 una massa anormale costituita da tessuti, che compare quando le cellule si moltiplicano pi\u00f9 del solito. \u00c8 una malattia molto comune nelle donne tra i 40 ei 50 anni<\/p>\n<p>Queste cisti, chiamate adenomiomi, sono cellule endometriali che hanno invaso la parete centrale dell&#8217;utero o miometrio. La caratteristica principale di queste cellule \u00e8 la loro capacit\u00e0 di invadere o aderire alla parete del miometrio, per cui la loro gestione chirurgica \u00e8 davvero complicata, soprattutto se si vuole preservare la funzione riproduttiva dell&#8217;utero.<\/p>\n<p>A volte pu\u00f2 essere asintomatica, ma molto spesso le pazienti riportano i seguenti sintomi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Maggiore o minore flusso mestruale;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Forti dolori mestruali;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Sanguinamento tra i cicli;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Sintomi di compressione dell&#8217;addome;<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Gonfiore addominale.<\/li>\n<\/ul>\n<h2>DESCRIZIONE DEL CASO: ANAMNESI<\/h2>\n<p>Paziente di 41 anni arriva in clinica dopo aver subito 3 FIV con PGT (diagnosi genetica preimpianto), ha ottenuto solo 1 embrione al giorno 5 (al primo ciclo di FIV), e il resto aneuploide (non trasferibile a causa di un\u2019alterazione dei cromosomi).<\/p>\n<p>Con diagnosi ed in cura per endometriosi da 5 anni. Una volta iniziati i trattamenti e dopo un&#8217;isteroscopia diagnostica, la patologia uterina viene inizialmente esclusa.<\/p>\n<p>Attraverso l&#8217;esame ecografico della prima visita, abbiamo osservato un utero miomatoso ed affetto da adenomiosi. Si effettua una risonanza magnetica per confermare la diagnosi.<\/p>\n<p>La conclusione dopo la prima visita \u00e8 chiara. La paziente ha un evidente problema di qualit\u00e0 embrionale che genera embrioni non trasferibili a causa di alterazioni cromosomiche e un problema uterino con fibromi e adenomiosi.<\/p>\n<h2><strong>LA DIAGNOSI: ADENOMIOSI E MIOMI VARI<\/strong><\/h2>\n<p>Le immagini fornite dalla risonanza magnetica mostrano:<\/p>\n<p>Utero con una cavit\u00e0 deformata a causa di una considerevole massa con adenomiosi con lesioni interne cistiche di 7 cm che occupa praticamente l&#8217;intera parete posteriore e laterale sinistra. Inoltre, si evidenziano 3 possibili fibromi IM (intramurali) con minore impatto sulla cavit\u00e0 della parete anteriore. Caso complesso per causa uterina.<\/p>\n<p>Le cisti che causano l\u2019adenomiosi sono difficili da diagnosticare. Attraverso una semplice ecografia potrebbero essere scambiate per un fibroma uterino ed \u00e8 per questo che uno dei migliori strumenti diagnostici \u00e8 la risonanza magnetica, anche se richiede molta esperienza e conoscenza per interpretare correttamente le immagini.<\/p>\n<p>Nel caso di questa donna, la risonanza magnetica ha mostrato che la paziente aveva una ciste di circa 7 cm che occupava la cavit\u00e0 uterina e spingeva l&#8217;utero verso un lato del bacino.<\/p>\n<p><i>L&#8217;area di colore giallo \u00e8 l&#8217;adenomioma mentre la parte blu \u00e8 l&#8217;utero. L&#8217;immagine mostra come la cisti abbia occupato l&#8217;intera cavit\u00e0 uterina.<\/i><\/p>\n<p><i>Una delle caratteristiche dell&#8217;adenomioma \u00e8 questa &#8220;macchia&#8221; biancastra che solitamente non \u00e8 altro che liquido o cellule e che differenzia l&#8217;adenomioma dal mioma, che \u00e8 formato solo da tessuto.<\/i><\/p>\n<p><i>La risonanza mostra che la forma della cisti non \u00e8 netta e delimitata, ma piuttosto diffusa e poco definita.<\/i><\/p>\n<p>D&#8217;altra parte, la complessit\u00e0 dell&#8217;adenomioma si basa sulla sua capacit\u00e0 di aderire e invadere l&#8217;area in cui si impianta. Mentre il mioma \u00e8 un tumore perfettamente delimitato e la sua estrazione \u00e8 pulita, il contorno dell&#8217;adenomioma non \u00e8 delimitato, \u00e8 diffuso e si fonde con il tessuto miometriale perch\u00e9 lo invade.<\/p>\n<h2><strong>LAPARATOMIA AD ALTA PRECISIONE<\/strong><\/h2>\n<p>La chirurgia riproduttiva deve essere conservativa riguardo gli organi soggetti dell\u2019intervento. Non solo si deve rimuovere la patologia, ma anche l&#8217;organo deve essere ricostruito in modo che possa svolgere di nuovo la sua funzione.<\/p>\n<p>Pertanto, in questo caso, \u00e8 necessario un intervento chirurgico in cui, oltre alla rimozione delle cisti, venga ricostruito l&#8217;utero. Il modo migliore per farlo \u00e8 attraverso una laparotomia perch\u00e9 richiede una dissezione molto precisa. Non esiste un piano di separazione tra il miometrio e la adenomiosi.<\/p>\n<p>La laparotomia \u00e8 un intervento chirurgico a cielo aperto, simile al taglio cesareo. Una volta che la paziente \u00e8 stata sedata con anestesia generale, il chirurgo esegue una piccola incisione e posiziona uno specifico divaricatore in maniera da accedere in modo pulito all&#8217;utero e visualizzare cos\u00ec l&#8217;intera area da operare o gli organi.<\/p>\n<h3>CARATTERISTICHE DELLA CHIRURGIA<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">La cosa pi\u00f9 importante \u00e8 avere una strategia ben definita: non ci troveremo di fronte ad una situazione da manuale ed \u00e8 necessario pianificare come elimineremo il tumore.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">L\u2019intervento sar\u00e0 di tipo \u201cartigianale\u201d. Richiede molta padronanza e conoscenza della tecnica poich\u00e9 \u00e8 una ciste che si mescola al tessuto. \u00c8 il chirurgo stesso che deve tagliare e creare manualmente il piano.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Rimozione pulita. Trattandosi di una ciste invasiva, c&#8217;\u00e8 il pericolo di asportare il resto del tessuto che compone l&#8217;utero, lasciandolo cos\u00ec senza pareti e compromettendo quindi la sua struttura naturale. Un utero senza strati ben differenziati non \u00e8 funzionale.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Massima cura della cavit\u00e0 endometriale. \u00c8 fondamentale che il chirurgo si prenda la massima cura della cavit\u00e0 endometriale perch\u00e9 \u00e8 la zona pi\u00f9 delicata dell&#8217;utero e c&#8217;\u00e8 il rischio di rottura durante l&#8217;asportazione della cisti.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Strumentazione adeguata. Questi interventi devono essere eseguiti sempre senza l&#8217;utilizzo di energia elettrica, poich\u00e9 i bisturi elettrici provocano bruciature creando danni irreparabili e cicatrici nell&#8217;area. I nostri chirurghi usano sempre &#8220;forbici a freddo&#8221; e non bisturi elettrici.<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\">Riparazione ottimale della parete uterina senza lasciare spazi morti o vuoti. \u00c8 forse l&#8217;aspetto pi\u00f9 rilevante dell&#8217;intervento chirurgico. Quando si cuce e si ripara l&#8217;utero, non \u00e8 possibile lasciare aree vuote, poich\u00e9 ci\u00f2 indebolirebbe il muro dell&#8217;utero, rendendo impossibile la successiva gravidanza. La sutura finale non lascia fili scoperti e, quindi, riduce al minimo le aderenze, anche se si tratta di un intervento chirurgico a cielo aperto.<\/li>\n<\/ul>\n<h3>RISULTATO<\/h3>\n<p>\u00c8 un tipo di sutura molto particolare per questo tipo di chirurgia e che il team padroneggia perfettamente perch\u00e9 l&#8217;hanno inventata pi\u00f9 di 20 anni fa.<\/p>\n<h3>POST-OPERATORIO E RECUPERO<\/h3>\n<p>Come abbiamo gi\u00e0 accennato, questo tipo di intervento richiede il ricovero ospedaliero, generalmente 48 ore.<\/p>\n<p>Una volta che il paziente \u00e8 stato dimesso, il tempo di recupero \u00e8 di 3-4 settimane.<\/p>\n<p>A causa del tipo di operazione e per garantire che non vi siano state rotture o lesioni al tessuto della cavit\u00e0 uterina, \u00e8 necessario eseguire una isteroscopia dopo due mesi. In questo modo il chirurgo valuter\u00e0 e potr\u00e0 visualizzare il risultato dell&#8217;operazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poche settimane fa, il nostro team di chirurghi ha eseguito un&#8217;operazione di rimozione di una adenomioma di circa  [&#8230;]<\/p>\n","protected":false},"author":20,"featured_media":45498,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[421],"tags":[],"class_list":["post-48805","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=48805"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48805\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":48807,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/48805\/revisions\/48807"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/45498"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=48805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=48805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=48805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}