{"id":34320,"date":"2021-04-22T16:13:38","date_gmt":"2021-04-22T14:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.juanacrespo.es\/malformazioni-uterine-possono-essere-trattate-chirurgicamente\/"},"modified":"2021-04-22T16:13:41","modified_gmt":"2021-04-22T14:13:41","slug":"malformazioni-uterine-possono-essere-trattate-chirurgicamente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/malformazioni-uterine-possono-essere-trattate-chirurgicamente\/","title":{"rendered":"Malformazioni uterine: possono essere trattate chirurgicamente?"},"content":{"rendered":"<div class=\"fusion-fullwidth fullwidth-box fusion-builder-row-1 nonhundred-percent-fullwidth non-hundred-percent-height-scrolling\" style=\"--awb-border-radius-top-left:0px;--awb-border-radius-top-right:0px;--awb-border-radius-bottom-right:0px;--awb-border-radius-bottom-left:0px;--awb-flex-wrap:wrap;\" ><div class=\"fusion-builder-row fusion-row\"><div class=\"fusion-layout-column fusion_builder_column fusion-builder-column-0 fusion_builder_column_1_1 1_1 fusion-one-full fusion-column-first fusion-column-last\" style=\"--awb-bg-size:cover;--awb-margin-bottom:0px;\"><div class=\"fusion-column-wrapper fusion-flex-column-wrapper-legacy\"><div class=\"fusion-text fusion-text-1\"><p><span style=\"font-weight: 400;\">Circa il 5% della popolazione femminile soffre di malformazioni uterine dovute a problemi genetici (ereditari o meno), di infezioni intrauterine durante la gravidanza o di alcuna esposizione a radiazioni durante lo sviluppo embrionale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte di queste malformazioni pu\u00f2 influenzare la capacit\u00e0 di concepire o partorire, sebbene alcune di esse possano essere corrette con un intervento chirurgico.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima di spiegare che tipo di patologie uterine possiamo trattare con un intervento chirurgico, vi parleremo dell&#8217;utero e sul suo ruolo durante la gravidanza.<\/span><\/p>\n<h2><b>Funzione e strati dell&#8217;utero<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come probabilmente gi\u00e0 saprai, la funzione dell&#8217;utero come parte essenziale del sistema riproduttivo femminile, \u00e8 quella di offrire all&#8217;embrione le condizioni e l&#8217;ambiente appropriati per il suo sviluppo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Fisiologicamente, l&#8217;utero \u00e8 un organo muscolare cavo, a <\/span><b>forma di triangolo rovesciato<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> e situato nella cavit\u00e0 pelvica (davanti al retto e dietro la vescica).<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le pareti che compongono la struttura dell&#8217;utero sono costituite da tre strati:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>L&#8217;endometrio o strato interno.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dalla sua ricettivit\u00e0 (composizione, spessore, uniformit\u00e0\u2026) dipenderanno le possibilit\u00e0 dell&#8217;embrione di nidificare e continuare il suo sviluppo una volta effettuato il trasferimento dell&#8217;embrione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo strato varier\u00e0 durante il ciclo mestruale e, quando non si verifica una gravidanza, si sfalda e viene espulso sotto forma di mestruazioni.<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><b>miometrio o strato intermedio<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> della parete uterina (situato tra il perimetro e l&#8217;endometrio).<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 la parte pi\u00f9 spessa ed \u00e8 costituita da tessuto muscolare che si espander\u00e0 durante la gravidanza in modo che la cavit\u00e0 uterina possa ospitare il bambino.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Durante il travaglio, la funzione del miometrio sar\u00e0 fondamentale; la contrazione e l&#8217;espansione di questo muscolo permetter\u00e0 alla madre di dare alla luce il bambino espellendolo attraverso la vagina (nel caso di un parto naturale).<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Il <\/span><b>perimetrio o strato esterno.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Chiamato anche <\/span><b>&#8220;sierosa<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;. \u00c8 un sottile strato di tessuto che facilita il contatto dell&#8217;utero con il resto degli organi che lo circondano.<\/span><\/p>\n<h2><b>Parti dell\u2019utero<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le tre parti in cui \u00e8 suddiviso questo organo riproduttivo sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Il corpo<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La parte pi\u00f9 ampia dove avviene lo sviluppo dell&#8217;embrione.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La sua parte superiore, a forma di pera, forma il fondo uterino, ai lati del quale si aprono le tube di Falloppio<\/span><\/p>\n<ul>\n<li aria-level=\"1\"><b>Il collo o cervice.<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La parte pi\u00f9 stretta e bassa dell&#8217;utero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 definire come una struttura solida e liscia ma, allo stesso tempo, arrotondata. Collegata alla vagina, \u00e8 attraverso questa apertura che vengono espulse le secrezioni mestruali (cellule endometriali).<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><b>Istmo<\/b><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La piccola base circolare che unisce le due parti gi\u00e0 citate: il corpo e la cervice.<\/span><\/p>\n<p><b>Malformazioni uterine e interventi chirurgici riparativi<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Secondo la Societ\u00e0 europea per la riproduzione umana e l&#8217;embriologia (ESHRE) <\/span><b>ci sono 7 tipologie principali di utero<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Ognuno di essi comprende anche diversi sottotipi di cui potrai trovare pi\u00f9 notizie nell&#8217;articolo: &#8220;Tipi di malformazioni uterine: classificazione e caratteristiche principali&#8221;.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Tuttavia, non tutti gli uteri possono essere trattati chirurgicamente a livello riproduttivo.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La scopo principale degli interventi uterini nell\u2019ambito della chirurgia riproduttiva \u00e8 quello <\/span><b>di riparare quest\u2019organo per ripristinarne la fertilit\u00e0<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Ci\u00f2 significa che, nella maggior parte dei casi, le donne potranno comunque avere figli attraverso trattamenti di riproduzione assistita o, in determinate occasioni, naturalmente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nonostante i numerosi progressi che avvengono ogni anno nella medicina riproduttiva, quando parliamo di malformazioni uterine, ci sono ancora uteri con una morfologia talmente lontana da quella che consideriamo ginecologicamente &#8220;normale&#8221;, che anche attraverso un intervento chirurgico non saremo in grado di mettere in condizioni di portare a termine una gravidanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Gli uteri che ancora non possiamo trattare con la chirurgia riproduttiva sono:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero infantile<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero bicorne<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero unicorne<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero displastico o aplastico<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La nota positiva \u00e8 che questi tipi di utero rappresentano solo il 15% delle malformazioni uterine. <\/span><b>Possiamo trattare chirurgicamente la percentuale rimanente utilizzando interventi minimamente invasivi.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Questo 85% delle malformazioni sarebbe composto da:<\/span><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero a T<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero setto parziale<\/span><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\" aria-level=\"1\"><span style=\"font-weight: 400;\">Utero setto completo<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><b>Tipo di interventi chirurgici di cura della fertilit\u00e0<\/b><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Innanzitutto, l&#8217;utero a forma di T \u00e8 caratterizzato dal fatto che, sebbene esternamente abbia una forma e dimensioni simili a un normale utero,<\/span><b> internamente \u00e8 molto pi\u00f9 piccolo.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Il suo nome \u00e8 dovuto proprio alla morfologia della sua cavit\u00e0 interna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Una delle principali anomalie di questo tipo di utero \u00e8 che le sue<\/span><b> pareti sono molto pi\u00f9 spesse<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> del solito.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">In questi casi, il nostro team di chirurghi rimuover\u00e0 il tessuto in eccesso dalle pareti laterali dell&#8217;utero. In questo modo, attraverso l&#8217;isteroscopia, ingrandiremo la cavit\u00e0 interna, dandole una forma a triangolo rovesciato simile ad un normale utero.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Per quanto riguarda invece <\/span><b>l\u2019utero setto parziale o completo<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">, sebbene questo sia caratterizzato da una struttura esterna convenzionale, <\/span><b>la parte interna avr\u00e0 una parete o setto centrale<\/b><span style=\"font-weight: 400;\">. Questo setto cresce dal fondo dell&#8217;utero (parte superiore) dividendo la cavit\u00e0 uterina in due parti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;intervento che normalmente eseguiamo per riparare questo tipo di malformazione avr\u00e0 un approccio simile a quello dell&#8217;utero in T. Ovvero, l&#8217;obiettivo <\/span><b>sar\u00e0 quello di eliminare il tessuto in eccesso tramite isteroscopia.<\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La differenza tra i due interventi \u00e8 che, in quest&#8217;ultimo caso, il tessuto da rimuovere sar\u00e0 quello della parete centrale. In questo modo, saremo in grado di creare una cavit\u00e0 uterina di forma e dimensioni normali.<\/span><\/p>\n<h2><b>Siamo specialisti in fertilit\u00e0<\/b><\/h2>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Le malformazioni uterine ed i diversi tipi di utero ad esse associati possono influenzare negativamente la fertilit\u00e0 femminile, prevenendo la gravidanza.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il problema principale \u00e8 che, nella maggior parte dei casi, noi donne siamo completamente inconsapevoli che possiamo soffrire di queste patologie. Ci\u00f2 accade perch\u00e9 <\/span><b>molte delle malformazioni<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> che abbiamo <\/span><b>menzionato possono non avere effetti collaterali<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> evidenti fino al momento della ricerca di una gravidanza. Sar\u00e0 allora che si manifester\u00e0 l&#8217;infertilit\u00e0 e avremo bisogno dell&#8217;aiuto di un ginecologo esperto nella diagnosi delle patologie uterine.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Presso Equipo Juana Crespo siamo specialisti nell&#8217;individuazione delle cause dell&#8217;infertilit\u00e0 perch\u00e9, come si dice di solito,<\/span><b> l&#8217;infertilit\u00e0 ha sempre una ragione.<\/b><span style=\"font-weight: 400;\"> Alcuni esami come l&#8217;ecografia, l&#8217;isterosalpingografia e l&#8217;isteroscopia diagnostica consentono di rilevare malformazioni nell&#8217;utero a seconda della particolare anomalia e della storia riproduttiva di ogni donna.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Se hai domande sul tuo caso e desideri maggiori informazioni, non esitare a contattarci!<\/span><\/p>\n<\/div><div class=\"fusion-clearfix\"><\/div><\/div><\/div><\/div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":20,"featured_media":32318,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"content-type":"","footnotes":""},"categories":[421],"tags":[],"class_list":["post-34320","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-blog"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/20"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34320"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34322,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34320\/revisions\/34322"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32318"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.old.juanacrespo.es\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}